venerdì 11 giugno 2010

La scuola è finita!!!!!!!!

Finalmente con oggi la scuola è finita!!!! Quest'anno quella che scalpitava più di tutti ero io, neanche tanto Giulio... il fatto è che per me, vuol dire praticamente andare a scuola e frequentare attraverso mio figlio.... Comunque, nono stante la sua dislessia, ormai evolutiva, ha ottenuto buoni risultati, tranne in inglese, perchè quell'accidente di prof proprio non capisce nulla.. e si che gli ho cacciato sotto il naso tuute le certificazioni e le valutazioni del NPI, i dislessici e l'inglese sono due mondi a parte... in più Giulio è anche discalculico all'ennesima potenza, ciò significa che la matematica per lui è disastrosa... nonostante questo, la sua insegnante illuminata, oltre a fargli usare calcolatrice ecc. , se il compito in classe non va bene, lo interroga, e così Giulio riesce.... Certo, se non attivi un percorso di creazione di autostima e non gli insegni con pazienza a leggere e usare le mappe concettuali per velocizzare lo studio, un ragazzino dislessico avrà solo problemi  ma non è solo quello... la dislessia è il seme del genio e come tale va tratta: questi ragazzi sono geniali, arrivano prima  e più velocemente a capire le cose, con mille soluzioni e sfaccettature di e per un qualsiasi problema, che per noi umani normodotati, è fantascenza... peccato che la scuola in italia si curi più dei normali che di quelli che possono aprire un mondo di potenzialità superiori per tutti....
comunque, un consiglio spassionato per chi ha figli dislessici e non ... adesso lasciateli stare ... da metà luglio si cominceranno i compiti delle vacanze... adesso devono addirittura annoiarsi!!!! devono ricaricare i loro cervelli ed il modo migliore per farlo è lasciarli spaziare....
Vi segnalo che è nato un nuovo quadernetto "l'atlante di geometria" utilissimo per il ripasso e non solo, ci sono anche quello di italiano e matematica ( che avevo già segnalato) e quelli nuovi di inglese e spagnolo e da settembre anche quello di francese.... se volete ordinarli potete farlo qui



2 commenti:

  1. Purtroppo la scuola italiana non ha aadeguati programmi di sostegno, anzi dire sostegno è errato, se mi concedi li definirei percorsi di studio differenti. Posso comprendere le difficoltà di genitori ed alunni davanti ad un tipo insegnamento statico,che non cerca di insegnare nulla ma vuole solo inculcare nozioni nella testa dei ragazzi. La scuola dovrebbe, secondo me, in primis, insegnare un metodo di studio, di comprensione e di analisi agli studenti in modo che siano in grado di affrontare le mille avversità della vita sapendo usare la loro testa. E dovrebbe trovare il modo di insegnarlo a tutti, anche a chi secondo i parametri standard (!) è differente.
    Un bacio
    Elena

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  2. Cara Elena, se usassero solo un minimo di cervello e sensibilità e coinvolgimento, tutti i ragazzi ne trarrebbero giovamento, ma non solo! amerebbero di più la scuola! imparare una lezione a memoria non serve a nulla! I dislessici amano capire efanno mille domande , cosa che per alcuni insegnanti è fonte di stizza e irritazione tremenda, spesso perchè non sanno rispondere.... Bha, lasciamo stare!
    Grazie per il tuo pensiero! sei veramente molto sensibile! Un bacio!

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