martedì 26 ottobre 2010

Rassegnazione....

Questa mattina Giulio era rassegnato, sconfitto già in partenza.... "Tanto lo so che prenderò ancora 5 o peggio... mamma vorrei solo dormire, così non penso più a niente... Tanto anche se mi sforzo, non cambia nulla...." Ecco questo è quanto mi ha detto, andandosene a scuola... Ovviamente gli  ho detto di non mollare, di dare il meglio di se, ma il suo umore ed il suo spirito erano simili ai nuvoloni grigi che si rincorrono questa mattina nel cielo ed al vento freddo, che ti sferza , impietoso... Non ci sono ancora gli orari dei proffe esposti... Ma io ormai ho deciso che devo parlare con tutti, ed a tutti fare uno shampoo come Dio comanda.... per quanto possa valere....  Sinceramente anche io stamane sono piuttosto giù, melanconica e con una visione sinceramente oscurata, come se mi avessero calcato per bene un cappello con visiera sulla zucca, e questa visiera mi impedisse di vedere l'orizzonte e la luce....

6 commenti:

  1. Lancia in resta, casco in testa, vai e vinci!
    Appena si degnano di rendersi disponibili.
    Roberta

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  2. Laura, non puoi arrenderti, nè per te ed ancora meno per lui. Stracciali, non si può schiacciare così lo spirito di un ragazzo che cerca di emergere nonostante i problemi, sarebbe da ammirare ed incoraggiare, coraggio sono con voi. Un grosso bacio a Giulio. Simoneta

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  3. Purtroppo viviamo in un mondo che accetta solo esseri " perfetti "..
    fanno le leggi.. ma poi non le osserva nessuno... il brutto e che non ci sono " sanzioni " giuste per chi se ne frega... tanto i tutelati soo sempre chi non le osserva...
    A volte ci si ritrova a combattere contro i mulini a vento ma per cause sacrosante...
    Mi dispiace per Giulio... quando un ragazzo si demoralizza e' bruttissimo... e noi genitori ci disperiamo ne far capire che lui e' nel giusto, e' il contorno che e' sbagliato..
    Spero che quando riuscirai a parlare con il corpo insegnante riuscirai a fargli capire qualcosa..
    un abbraccio forte
    Sonia

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  4. Ciao carissima, io so cosa vuol dire, quando mio figlio Domenico ha cominciato la scuola dell'infanzia, a 3 anni, non parlava ancora, ed è stata davvero dura, anche perchè le maestre non hanno facilitato l'inserimento del bimbo, anzi! Tutt'ora è rimasto la pecora nera della classe, comunque incompreso anche se possiede un'ottima padronanza di linguaggio battendo anche i suoi amichetti. E' soltanto un bimbo che ha avuto un ritardo nel liguaggio, semplicemente, ma le maestre sembrano essere di "coccio",e non capiscono quanto il bambino sia in gamba!!Un abbraccio, vai che sei una roccia!!!Antonella

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  5. Ciao Laura....come ti capisco e come nelle cose che racconti rivedo la mia situazione e soprattutto quella di mio figlio!Sò come a volte si vorrebbe mandare al diavolo gli insegnanti visto che non capiscono come questi ragazzi abbiano bisogno anche di incoraggiamento ( oltre all' "aiuto" di cui hanno diritto ! )...e noi mamme che spacchiamo il mondo, con il cuore ( e non solo quello...) che piange !Ora che c' è una legge bisognerebbe poter punire chi non la rispetta....a volte sono stanca di parlare per niente ,di sentire promesse che non vengono mantenute...di essere depressa, arrabbiata,delusa...di tutto insomma!Ma questo lo sai meglio di me !
    Un abbraccio ,Maria
    P.S.Scusa l' ennesimo sfogo ma sò che capisci ciò che provo....

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  6. Grazie a tutte, tesori miei... Ho ripreso la mia lancia in mano ed il mio scudo, e prossimamente andrò contro i titani!!!!
    Un bacio a tutte per le vostre parole...

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