martedì 14 dicembre 2010

Natale è alle porte...ma ...

Eh, già! Natale è dietro l'angolo.... l'albero in casa scintilla già dal 1 dicembre e con esso tutta una serie di candele bianche che sicuramente creano un atrosfera di  luce soffusa e tepore che almeno, qui nel mio nido, mi rallegra e mi scalda il cuore... per contro, fuori, le strade quest'anno mi sembrano alquanto misere, almeno qui da noi... non hanno messo le passatoie rosse e le luci sono poche, la gente frettolosa scivola  via ed anche le vetrine non attirano...C'è poco da dire e fare: la crisi c'è, pesante e nera e serpeggia come un "dissennatore" cibandosi di speranze ed allegria... Il bene più prezioso rimane la salute, se quella c'è si può andare avanti .... I regali li ho finiti, ma sono stati tutti regali semplici, fatti con il cuore e con le mani... cestini di dolci e biscotti natalizi, marmellate e gelatine, ragoù di carne e verdure, per li amici più ghiotti, che so che apprezzano e saran felici, qualche ricamo confezionato pensando espressamente al destinatario, e..basta..... Mi rendo conto che siamo tutti vivendo alla giornata, il futuro non si prospetta dei più rosei, anzi... se anche la Spagna salterà, saremo trascinati tutti in una crisi peggiore di quella del 1929.... Non sarebbe il caso di ripristinare la vecchia Lira? Cambierebbe qualcosa? Cosa dovranno affrontare i nostri figli? e noi?... Elena che lavora in banca, si agita e dice che non va bene davvero....Già, pensieri grigi e ghiacciati, come la neve che cade adesso silenziosa...

1 commento:

  1. La crisi c'è e tantissimi... ci marciano sopra. Ma poi ci sono quelle persone speciali, che capita sempre più raramente di incontrare sulla propria strada, che danno più peso al senso delle cose che al loro apparire, che non si fermano ad una luce accesa o ad una passatoia rossa ma pensano agli altri e fanno regali fatti col cuore. Non sono cose piccole, sono cose grandissime oggi, in un mondo dove si corre a più non posso alla ricerca del nulla e dell'apparenza, dove si fanno regali senza ascoltare gli altri. E' quello che ho definito avere il Natale dentro di sè.
    Roberta

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