venerdì 11 febbraio 2011

Kate & Leopold

Ieri sera ero più stanca del solito, ma comunque ricamavo seduta sul divano come al solito, mentre i miei 2 uomini guardavano la tele...  Solitamente io ascolto distrattamente i dialoghi... ma... qualcosa mi ha colpito nei dialoghi, un qualcosa dal sapore antico... così, lasciate le crocette, mi sono guardata questo film, decisamente romantico ( il mio pane!!! io sono un'inguaribile romantica!!!)...  anche se è la classica commedia romantica hollywoodiana molto leggera e che non richiede certo alcun tipo di impegno mentale, La storia mette di fronte due realtà lontane anni luce tra loro: un gentiluomo del diciannovesimo secolo, Leopold , si ritrova proiettato ai giorni nostri ed a dover gestire un rapporto con una donna-manager del ventunesimo secolo: Kate ... Sentire parlare Leopold era incredibile per le parole usate, estremamente forbite, pacate e d il suo modo di fare, da vero gentiluomo di altri tempi... ma la cosa che mi ha lasciato è il messaggio di come noi stiamo correndo, macinando tutto alla velocità della luce sensa fermarci mai un attimo, senza avere tempo per scrivere un vero biglietto o una lettera vergata a mano, con quella grafia che si usava tanto curare all'inizio del secolo scorso e non solo.... se ripenso ai miei 18 anni, le cose erano completamente differenti... e non parlo di 50 or sono ma di soli 25 anni... In 25 anni abbiamo accellerato con tutto e perso tanto in semplicità, genuinità, candore... Se pensate che all'epoca i cellulari da noi erano pressochè inesistenti, per non parlare di internet o dei computer... Si ritornava a casa a mezzanotte, ( il mio coprifuoco era quello!!!) non c'erano i locali aperti fino alle 5 della mattina, e forse si, eravamo migliori....Forse è per questo che cerco comunque di fare sempre qualcosa per me ed i miei cari che dia uno scandire lento del tempo, ma soprattutto che possa essere ricordato in futuro almeno da mio figlio, come la cena della sera, ( tutte le sere) con la tavola apparecchiata di tutto punto, le pietanze preparate fresche da me, sempre, il fazzoletto cifrato che ricopre il pane... Ho abituato mio figlio e non solo, ad avere le sue salviette da bagno cifrate, la marmellata fatta in casa, come le torte e le conserve, raccontargli le cose che io facevo da bambina, portarlo a passeggiare nei boschi, fargli vedere e conoscere tutti gli animali avvicinabili, ed ad averne rispetto... Ricordargli che il regalo più semplice per una donna, sia ella mamma o amica o parente è un fiore, a non andare in casa di  amici a mani vuote, mai... a parlare con tutti ad ascoltare ed a rispettare ancora le donne.... Lo so che sembrano stranezze o pensieri e modi di fare estremamente antiquati ed obsoleti, ma io adoro fare queste piccole cose, che rendono la vita tanto più leggera e felice....

1 commento:

  1. Ad apprezzare un bacio e un abbraccio come miglior regalo per e dai propri figli, una partita a briscola invece dei videogiochi, una lettura di una pagina di un libro, magari mimandola quando sono ancora piccoli, la cartaccia in tasca se non c'è un cestino dove buttarla, la raccolta differenziata a scuola come a casa...
    Come ti capisco

    RispondiElimina