martedì 13 settembre 2011

Alla scuola dei Cuochi...

Sarà anche e solo un 13enne, ma a  vederlo di persona gliene dai almeno 16-17... Un semi gigante, con il viso affilato, intento a prendere il treno, quello giusto, per l'istituto alberghiero...alle 7,20 eravamo già in stazione, un bacio sfuggevole, un saluto, ed eccolo che parte, accompagnando un signore anziano ( un nonno improvvisato, mi dirà poi al ritorno) con cui ha fatto amicizia questa mattina... 
Sembra felice, sembra piacergli la scuola... 
Ritornato oggi pomeriggio,  mi ha infilato sotto il naso un cartiglio bollato, dicendomi, " e lavati bene le mani,sai" perchè per noi cuochi è importantissimo.. e anche tu devi imparare..." 
E poi mi ha raccontato che è in banco con un ragazzino simpatico, che lui ha già etichettato come "Ron" perchè è rosso di capelli e lentigginoso...
Bravo piccolo uomo...

Le madri dei suoi ex compagni oggi quando mi hanno visto per strada,loro che erano sedute al bar a prendersi cappuccio e brioches a spettegolare,  mi hanno chiesto di Giulio e quando hanno avuto conferma che si prendeva il treno da solo e andava a scuola così lontano (45km andata e 45km ritorno) si sono terrorizzate, dandomi della pazza incosciente! Solo Mario, il papà del migliore amico di Giulio, che passava di li per andare di fretta come me alla camera degli artigiani,  ha messo a tacere le galline starnazzanti dicendo che di tutta la vecchia classe solo Giulio era in grado ed è in grado di fare cose da grande, perchè non è mai stato trattato come un principino a cui si tolgono tutte le castagne dal fuoco...

Sono davvero una mamma così crudele? a me non sembra, anzi! Io vedo mio figlio diventare ogni giorno più sicuro e fiero di se, con un bel carattere, solido ed orgoglioso... e trovo che questo sia importante.... 

3 commenti:

  1. No, Laura, non sei una mamma crudele. Sei una mamma molto più responsabile di quelle che sono chioccie starnazzanti a vuoto e che non rendono grandi ed autonomi i propri figli. Te lo dice una che è stata recentemente tacciata di essere un'irresponsabile perché cerca di responsabilizzare i propri figli, ma che ha ricevuto anche i complimenti per come si è comportato quello grande, a fare una piccola spesa alimentare per conto della mamma ma senza di lei.
    Roberta

    RispondiElimina
  2. I ragazzi devono imparare ad essere indipendenti, a cavarsela da soli, non c'è sempre la mamma pronta a difenderli alle spalle e se non imparano ad essere responsabili non sapranno mai affrontare le sfide che gli riserverà in futuro la vita!

    RispondiElimina
  3. No, non sei crudele!!!io e mia sorella praticamente siamo cresciute insieme da solee i nostri genitori lavoravano fino a tardi e molto spesso si cenava alle 21,30....quando sento quelle mamma che non lasciano andare i loro figli a scuola da soli penso: "io e mia sorella siamo sopravvissute...non vedo dove sia il problema?"...è giustissimo quello che stai facendo...piano piano lo fai volare fuori dal nido...sbattitene di quelle mamme con la puzza sotto il naso: tuo figlio lo conosci TU...e credo che tu abbia preso tutte le decisioni del caso no??
    Un grosso bacio e un abbraccione!!
    Chiara
    ps anche io avrei voluto fare l'alberghiera!!ottima scelta!!
    http://langolodellacalzetta.blogspot.com/

    RispondiElimina