qui Dislessia! e non si smette mai di lottare...

Premesso che Giulio sembra felice di poter fare il cuoco, e che a lui la scuola piaccia, nonostante qualche elemento scalmanato in classe... ma la vera tegola è capitata adesso!!! Elena, la mia amica più che ventennale, dall'anno scorso insegna economia e diritto e matematica nella scuola di Giulio ( lei ha anche il suo vero lavoro che è in Banca Generali) ho sperato che fino all'ultimo non l'avesse come insegnante, conoscendo la tipa, seppur buona, con i numeri è un vero generale...destino gramo! non vuoi che sia la sua insegnante di matematica????!?!?!? non vuoi che sia sconvolta dall'andazzo della classe, che a detta sua ( per inciso li ha avuti 3 volte per un totale di 6 ore) è la peggior classe cuochi che possa esistere, e che tutti gli insegnanti la pensano uguale... Bene, dammi le motivazioni, porca miseria! e diavolo, sai benissimo che mio figlio è dislessico, discalculico , disgrafico e disotografico, lo sai da una vita !!!
Il problema, oh, il problema a detta sua è che su 25 elementi, metà sono dislessici diagnosticati, + 2 a cui hanno aggiunto anche il sostegno, quindi per la legge italiana, legge 104, sono passati come disabili, per lei handicappati (balle!) e più altri 4 elementi disturbatori perchè ripetenti e veramente nullafacenti, ecco! questo è il disastro di classe!! Ha fatto il test di ingresso di matematica, non ha permesso a nessuno di usare la calcolatrice e la tavola pitagorica, ovviamente il disastro è stato solenne, ma era annunciato, e a Giulio ha dato un bel non classificato... 
"Deve saper fare le operazioni di matematica senza calcolatrice, quelle di base le deve sapere, se fa la moltiplicazione deve saper fare la divisione..."
-ma non è così!!! 
"altrimenti poi come fa in cucina a dividere e moltiplicare?"  
-ma se esiste la calcolatrice!!! 
eh, no! 
-ma se è segnato come strumento compensativo! 
Ma no, deve farcela da solo... e poi se vado avanti con una classe così è un casino! ah, sono tutti scontenti!!! -Ma se mi avevi detto che è un ottima scuola!
-Si, ma questa classe è un disastro!
-disastro per chi? perchè sono dislessici? allora secondo te dovrei cambiare?
e giulio IO NON CAMBIO!
e Elena, sei pessimista e non capisci! lui deve ascoltare, e deve fare le operazioni e deve scrivere tutto quello che dico, su! ste operazioni le sa fare anche elisa!
-Ferma, tua figlia ha 8 anni e non è DISLESSICA!
-devo sentire ancora il prof di cucina, che opinione ha della classe, ma sarà un disastro!
-Elena, ma scusa, non è che la stai facendo tragica?
-ti dico che è allucinante! e tu Giulio, non puoi stare seduto fra i più deficienti ed idioti cavernicoli, ti devi cambiare di posto
-MA SE MI HA MESSO LI LA TUTOR! CI HANNO DATO I POSTI COSI'!!! FALLI CAMBIARE TU!
-Ma santa madonna, Elena, cerca di star calma, e tu, Giulio seguila di più... e poi vediamo... alla fine la scuola è iniziata da sole 2 settimane!!!
-si, ma se qui non cambiano le cose, è un disastro!!!
.................................
Morale: come dice Giulio, Elena purtroppo è un'altra di quegli insegnanti che non si sforza di capire.... e la cosa che mi fa più male è che è un amica! e che le cose le sa!!! Ma adesso fuori dai denti, il problema è che gestire una classe con 15 e più elementi dislessici, se sei un prof all'antica, non ci riuscirai mai! Mi sembra di capire che nelle scuole professionali ci sbattono quelli che tutti ritengono gli svogliati fannulloni, ma non è così! Il problema è che la maggior parte dei prof non sa come comportarsi, non sono stati preparati e quindi tutto è stravolto... e Elena, per la miseria, allora non è vero che tu capisci e aiuti, no, sei come tutti gli altri... a parole sei brava, ma davanti al fatto che ti ci devi sbattere, eh, allora non va più bene!!! Per la serie predichi bene ma poi razzoli malissimo!!! e sei pure maledettamente bigotta... GRRRRRRRRRRRRRRRR se fosse stato uno dei tuoi due figli ad essere dislessico, capisco solo ora che per te sarebbe stata un'onta da lavare con il sangue....
i dislessici hanno una marcia in più su tutto, ma per loro non va bene la normale scuola, la normale lezione monotona e ripetitiva... se a loro chiedi cosa vedono mostrandogli 4 dita della mano, la risposta sarà 8, perchè vedono oltre! ( Patch Adams, per intenderci)

Ecco, questo sarà un altro punto su cui ci scontreremo, e non poco... sarà un anno da incubo, se solo mollasse prima, sarebbe meglio per tutti.... se la cosa non la sai gestire, molla, no?!?!? Ma con lei è sempre stato così' anche su un altro punto, la religione...

Quando finisce la scuola???? 

Commenti

  1. MJi è spiaciuto rileggerti dopo tanto tempo (ho fatto un po' di ferie da pc!!) e rileggerti così amareggiata.... Ma ti capisco, sai??? e' già difficile organizzare l'apprendimento se a scuola ti seguono, è difficilissimo se a scuola ti mettono i bastoni fra le ruote, ma impossibile se si tratta di amicizia.
    Sta di fatto che potrei raccontarti un sacco di cose e la scuola è iniziata da poco... non oso pensare a come saranno le nostre menti a giugno... perchè a giugno finalmente finirà la scuola!!!
    Bacio

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  2. Guarda Lara, in questo momento vorrei strozzare una serie di persone, che tu non hai idea... so che dovrò armarmi udi una pazienza infinita, ma il problema è che si sta assottigliando sempre più... ed io che amavo la scuola fin da ragazzina ora la DETESTO!!!!

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  3. Ieri pomeriggio, quando ne parlavamo, ero vicino ad una mamma, al cui figlio è stata certificata disgrafia e disortografia e la maestra gli ha messo un brutto voto sui test d'ingresso di ortografia. Bla bla bla...Il guaio che qui si parla anche di scuole dell'obbligo, di terza elementare, di testi scolastici ad hoc adottati ma praticamente buttati nel c..so se non sono i genitori a farli usare ai bambini. E quando hai un figlio "normale", gli insegnanti pretenderebbero che sia tu, genitore, a correggergli i compiti e a rispiegargli i concetti non chiari. Allora, rispondo io, vieni tu a pulire casa mia o a fare il mio lavoro da contabile.
    Un abbraccio.
    Roberta

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  4. Scusa se mi intrometto! ma certe persone mi fanno proprio andare fuori di testa (più di quello che sono già a causa di altre persone plurilavorative e "piene di conoscenza assoluta")
    Questa "amica" non potrebbe accontentarsi del suo vero lavoro e lasciare l'insegnamento invece di fare danni di questo tipo ai ragazzi ed alle loro famiglie? Mi chiedo che cos'è questa "fissa" di non far usare la calcolatrice in cucina!!!! chi e soprattutto in quale scuola NON si usa! Io se devo fare le dosi per cucinare una ricetta mi trovo addirittura a farmi le proporzioni con carta e penna...siamo in due e certe ricette sono per pranzi di nozze!
    Carissima FORZA!!! sono tanto vicina a te ed al tuo Giulio tanto in gamba.
    argggggggggg!!! che nervi!
    Viviana di Trieste

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  5. Sante parole, Roby! Santissime parole Viviana....
    Oggi le ho scaricato via amil tutte le normative e le dispense suall discalculia e disortografia, e dislessia, invitandola a leggerle e ragionarci sopra.... sono nera! E veramente demoralizzata...

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  6. I riferimenti normativi fondamentali che ti posso suggerire sono:
    1-la LINEA GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO in allegato al DM 12 luglio 2011
    2-legge 8 ottobre 2010 n. 170

    Spero possano essere utili a te e a chi vive la stessa situazione...
    Chiara

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  7. :( porca miseria, ma un po' in pace no...? :((
    Sonia

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  8. Chiara, grazie infinite, conosco benissimo quella legge, essendo iscritta come socia all'associazione italiana dislessia, a valanga arrivano tutti i comunicati, le leggi i corollari i miur e quant'altro... ovviamente TU sei un ottima insegnate, informata ed attenta, ma mi spiace, siete in pochissimi, vere mosche bianche!!!

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  9. io leggo e non commento. Un grosso bacio a Giulio,tieni duro. Cinzia

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  10. Carissima, è veramente tanto tempo che non passo di qua. L'estate porta pigrizia...speravo che le cose (scolasticamente parlando) fossero più tranquille ora. Ma vedo che, come al solito, le persone a cui si affidano i figli, seppur preparate nella loro materia, non sanno guardare al di là del loro naso. Sperare in gente qualificata per quel tipo di classe e problematica è sempre un'utopia. Ed ai genitori che si devono fare in 4, anzi in 16, nessuno ci pensa mai? Io non ho figli, ma nel caso un giorno dovessi avere un bimbo dislessico o solamente un po' differente, sicuramente prenderò ad esempio per la tua forza e per la tua costanza.
    Ti abbraccio forte e ti seguirò per tutto l'anno scolastico.
    Elena

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