Fa freddo... e sparsi pensieri...

E tra sabato e domenica, visto il freddo ero bella che bloccata con la schiena..., Mannaggia... Così non sono neanche riuscita ad andare da Antonella... I ricami sono andati a rilento, nella passata settimana, e non è il caso proprio di mostrare avanzamenti minimi.... Sul fronte casa, tutto tace, c'è solo da aspettare, perchè i lavori nel cantere non possono proseguire se la cosa non viene definita... e sarebbe anche una cosa sinceramente utile per la mia sanità mentale, sapere al più presto qualcosa di definitivo... Fronte scuola, Giulio si da da fare, ha portato a casa un 6 nella verifica di matematica ed un 6+ in quella di scienze alimentare, ovvio che se gli facessero usare il suo PC negli scritti, ovvio, non matematica, ma in tutti gli altri, sarebbe molto meglio, per lui e per chi deve interpretare la sua scrittura, ma è inutile che mi faccia venire il travaso di bile: aspetterò i colloqui con gli insegnanti, per far notare che Giulio è dislessico e che la documentazione con certificazione che giace a far polvere in segreteria andrebbe almeno letta, oltre ad essere presa in considerazione.... Miii..a furia di ripetere le stesse cose mi viene il vomito...
Unica nota diversa e carina è che sabato darò lezioni di punto croce in Atelier ad alcune ragazzine... e questo è davvero una cosa bella, perchè vuol dire che anche le giovanissime ( 10/12 anni)cominciano a voler far qualcosa con le loro mani....

Commenti

  1. Che bello! la tradizione delle crocette trasmessa alle nuove generazioni!
    Per quanto riguarda la dislessia e sue "variazioni", tutto il mondo è paese, anche se so bene che non è una consolazione.
    Roberta

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  2. io ho imparato i lavori manuali a scuola e "in quei tempi" dove non c'erano regole così drastiche come adesso, era venuta mia mamma ad aiutare la mia maestra con le mie compagne. Mi ricordo che siamo andati nella merceria del paese, abbiamo comprato la tela per il mezzo punto e ci abbiamo disegnato sopra delle casette, una papera, dei pesciolini. Poi le mie compagne hanno scelto il soggetto ed imparato.... Ora per fare le cose più semplici si aspettano fior fiore di finanziamenti... pensa per seguire i dislessici... capitolo chiuso!!!
    Lara

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  3. Molto bella l'idea di insegnare il punto croce alle ragazzine,magari l'avessero insegnato a me quando ero piccola! Meno male che ci ha pensato mia sorella!

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  4. Davvero una bella iniziativa, tanto più in una società che è più arcaica del Medioevo, al punto che toglie tutte le attività manuali a favore di tutto ciò che è astratto...poi i ragazzi non sanno fare esperienza, chissà perchè?!?
    Brava Laura e tienici aggiornate sugli esiti di questa lodevole iniziativa.
    Chiara

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