sabato 22 ottobre 2011

Ma come è possibile?

Questa mattina le ragazzine si son presentate alle 9.30, con mamme al seguito che le hanno lasciate da me, come se fosse un baby sitting, ( evvabbè) perchè loro avevano impegni di.. cappuccini e brioches... (errivvabè!)
Sedute attorno al tavolo si sono  messe a chiaccherare e a tirar fuori i cellulari... al che... Beh! ho fatto davvero l'insegnate..via tutto, a me gli occhi e l'attenzione...
Un accenno veloce sulla storia del punto croce ( ma alle ragazze è stata data la dispensa da leggere e comprendere visto che è bella nutrita..)e poi a spiegare... ma tutto! anche come è fatto un ago, la stoffa, la matassina...
Possibile che sessuna di loro sappia attaccare un bottone? non abbia mai usato le manine oltre il cellulare? pare di no... beh, posso dirvi che alla fine dell'ora e mezza, tutte avevano cominciato a fare una timida fila di diagonali d'andata e di chiusura su aida 44 fori, perchè più piccola non riuscivano ( ma ci vedono????)
so già che 3 non torneranno, troppo nervose e impazienti, assolutamente non portate per mettersi con calma e umiltà ad imparare qualcosa di utile e bello... 2 sono più pazienti, ed 1 in particolare, la più piccola e la più silenziosa era quella che è riuscita a fare più file di andata e di ritorno con grazia e regolarità...
ho lasciato i compiti a casa: devono ripetere disegnando un quadrato di 6 x 6 crocette almeno per 10 volte, distanziandoli fra loro di  4 spazi... vedremo chi lo farà...
Non è la prima volta che insegno, ne ho avute tante di allieve... ma devo dire che questo gruppetto mi ha decisamente destabilizzato! hanno più voglia di mettersi in gioco ed imparare quelle dai 25 anni in su...strano perchè una volta le bambine e le ragazzine venivano istruite almeno un poco dalle mamme e dalle nonne... adesso, sembra che nessuno più sappia fare nulla, ma non solo cucire o ricamare, neanche cucinare o stirare o altro... il mio primo punto croce l'ho fatto a 5 anni, e non c'erano mica le cose che ci sono adesso!!!! e erano kit in lana, con il disegno già stampato... Giuro, che Giulio ha provato a fare il punto croce, da bambino...7-8 anni... gli è riuscito e ci riuscirebbe, ma ovviamente non gli interessa , ma ha voluto provare, per decretare poi che lui quella pazienza li  proprio non ce l'ha, ma ha voluto capire e sperimentare...
pensare che ho una nipotina a cui farebbe benissimo imparare a ricamare... ovviamente mia sorella pensa che sia una cosa assurda ed inutile...ed una perdita di tempo... pace amen!

4 commenti:

  1. Io proporrei un corso di buone maniere alle mamme.Se vuoi vengo io a fare la tua allieva (magari dopo le 10 di sera)Bacioni Cinzia

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  2. Cosa mi dici mai.....il cellulare, Brutta faccenda, credimi....la mia lotta con mia figlia...il maledetto cellulare.
    Eppure la mamma che ricama ce l'ha....ma non le interessa....solo maneggiare quel stramaledetto coso...so che la colpa è dei grandi, ma è la società che ci porta a quetso...sta maledetta società; quando esprimo la mia idea a riguardo, cioè contraria al 99, 9% delle mamme...mi sento un ufo che nega alla figlia le cose normali e ovvie da farle fare...-Ma dai...non mandi tua figlia di 15 anni in discoteca? Ma cara se è per l'orario la vado a prendere io con mia figlia e per le 2, 2 e mezza di notte te la porto a casa.-...Queste sono le poche battute che scambio con queste pazze...
    Io il punto croce l'ho imparato alle elementari...ora a scuola non insegnano neanche più quante reguoni ci sono in Italia, figurati se fanno fare manualità...
    In bocca al lupo per questa tua pazza avventura...posso già capire quante finiranno il corso....si accettano scommesse.
    Ehi Lauretta....prima o poi arrivo eh, non vendermi le stoffe !!!!!
    Appena riesco ti tel....
    Un bacione

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  3. Cara Laura, finché le mamme PROIBISCONO alle figlie 12enni di toccare il ferro da stiro per ripassare il ricamo finito (come successe due venerdì fa al mio corso), capisci perché tenere un ago in mano, riconoscere a momenti la cruna dalla punta diventa un'impresa. Finché dai i compiti a casa e queste ragazzine arrivano con la roba fatta male e a metà ma guai a farglielo notare perché "sai sono sensibili e si offendono", dove vuoi che vadano? Io mi sento una mosca bianca e mi trattano come una pecora nera... Forse le mamme hanno iscritto le ragazzine al corso di sabato mattina per avere un paio d'ore libere in più.
    Roberta

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  4. Cara Laura sfondi un aporta aperta, anzi un portone!!! io ho 32 anni e ho imparato il ricamo classico da mia nonna quando ne avevo 10, perché mi vedeva che ero una bambina tranquilla e secondo lei ero portata. Vero!!! lo adoravo!!! Poi ho smesso, lei voleva insegnarmi il punto croce, ma è morta prima di farlo e verso i 17 anni ho imparato da sola, perfezionandomi sempre più fino a diventare più esperta come sono oggi. Ma vengo considerata una fallita da quasi tutti quelli che conosco, anche perché sono sola e ho un carattere un po' chiuso. Quindi ti capisco, oggi se non sei arrogante e prepotente e non fai queste cose per soldi (tanti, però eh! sennò che stai a perdere tempo!!) non vali niente. Scusa lo sfogo, sarà giornata...

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