giovedì 10 novembre 2011

Pelapatate....

Oggi si è fatta viva Lei, per un caffè, dice...
Ma era anche per dirmi che a Giulio deve dare 4 in matematica in pagella perché proprio è grave , non capisce, fa troppa fatica,  (Mavà? Un discalculico!?!?!) e pare sempre a detta sua (  e meno male che è amica ventennale che sa dei disturbi di mio figlio e che non riconosco ormai più come tale per il comportamento che sta tenendo..)la classe cuochi ( unica dell'istituto) è un disastro formato da 25 ragazzi, cui metà risultano dislessici ( ?????????????) e di cui 6 con legge 104 e insegnante di sostegno... ( lo so! Lo sappiamo! continui solo e sempre a ripetere questa cosa!!!!)
il nocciolo è che per Lei  Giulio  ha 4 in matematica, che ha bisogno della legge 104 e dell'insegnante di sostegno, perchè non capisce assolutamente nulla, e un cuoco che non saprà fare le divisioni o moltiplicare o dividere il numero di persone per cui cucinare o gestire una cucina in base ai costi che vengono imposti dal titolare, bene , lui non può farlo e non "vorremmo certo che facesse il pelapatate per tutta la vita..."
Secondo la presidentessa Aid sezione di Pavia a cui ho chiesto lumi, inorridita mi ha chiesto di informarmi su come è stata data la 104 ( leggi handicap) PERCHE' AI DSA LA LEGGE 104 NON E' ASSOLUTAMENTE APPLICABILE, in quanto non sono disabili o portatori di Handicap e poi vorrebbe farle una telefonatuccia....
Bha! Il mio magone è alle stelle, nonchè "l'ira funesta", ma già prende corpo l'idea di cambiarlo di scuola, e portarlo in un altro istituto alberghiero... Se tutti i proffe ragionano come Lei, bhe, meglio andarsene... 
"Pelapatate" ha detto.... ma va al diavolo.....

9 commenti:

  1. Ma andasse al diavolo sì!!!Pelapatate? Ma lo fa lei a casa sua!!! E mi fermo se no.... Tatto zero! Sta gente proprio non sa dove abita il tatto!!! Mi sa che è meglio che lo cambi di scuola! Un abbraccio
    Anto

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  2. pazzesco... così hai dosato l'amicizia... Non che si aspettavano favoriritismi, ma almeno che non ti piglasse per....
    Io per Davide ho la legge 104...mai usata. Ho la frequenza, mai arrivata e il 30 novembre ho già la revisione dell'invalidità... che non ho ben capito cosa sia, ma contando tutti i tagli che ci sono non mi pare una cosa positiva....
    E noi mamme andiamo avanti!!!! Come un treno!!!
    Bacio
    Lara

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  3. scusa, ma Elena non legge il tuo blog???

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  4. no, non credo e sinceramente non mi importa...

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  5. Di solito non mi addentro in argomenti così delicati, ma questa volta mi sento di dire la mia. Posso?

    Mi sono ricercata il significato della parola dislessia.

    "La dislessia è una sindrome classificata tra i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) con il codice F81.0, e la sua principale manifestazione consiste nella difficoltà che hanno i soggetti colpiti a leggere velocemente e correttamente ad alta voce. Tali difficoltà non possono essere ricondotte a insufficienti capacità intellettive, a mancanza di istruzione, a cause esterne o a deficit sensoriali."

    Inoltre leggo:

    "Anche se la diagnosi di dislessia può essere fatta solo in classe seconda o terza della scuola primaria, i segnali del disturbo possono essere colti molto prima (quando il bambino affronta l'apprendimento della lettura e della scrittura) ed è opportuno intervenire subito; aspettando, la difficoltà aumenta."

    Nel tuo POST leggo questa frase: "la classe cuochi ( unica dell'istituto) è un disastro formato da 25 ragazzi, cui metà risultano dislessici"

    Caspita sono senza parole! Mai possibile che tutti i "DISLESSICI" siano finiti in un unica sezione?

    Se voglio metterla sul ridere, ti direi che i fumi di cucina offuscano un attimino la mente di questi poveri ragazzi che si impegnano a passare di grado, applicandosi nonostante le evidenti difficoltà e smettere (forse un giorno...) i panni di semplice "pelapatate".

    Se invece vogliamo dire le cose con maggior serietà, forse sarebbe semplicemente più opportuno rivedere il metodo di insegnamento "matematico".

    Se la matetmatica non è un opinione la metà di 25 è 12e1/2. Arrotondiamo e facciamo pure 13!!!
    Non posso pensare assolutamente che 13 ragazzi su 25 abbiano lo stesso problema.

    Sono senza parole...


    Ti chiedo scusa se mi sono permessa di dire la mia, ma in passato ho "subìto" angherie da parte di una "prof di matematica" altezzosa e piena di sè che ha voluto darMi una lezione con gli esami di riparazione a settembre.

    "...non ero la sola a ripetere lo studio di tale materia... con me c'erano i miei compagni di classe quell'anno e non pochi".

    Dal successivo anno scolastico, tornata l'insegnante di ruolo, l'intera classe non presentava problema alcuno di apprendimento.

    Ohibò :D un estate intera a studiare matematica e siamo diventati tutti dei piccolo Einstein?

    Mmm...prederisco rimanere dell'idea che la mia insegnante di ruolo di matematica con la sua "simpatia e pazienza nell'insegnarci ad usare i numeri" ha saputo dare una svolta non indifferente alle lacune di insegnamento della precedente!

    Quindi è bene non scaricare con troppo facilità le colpe sugli altri, ma è opportuno qualche volta, domandarsi in prima persona cosa c'è che non va!
    Nessuno nasce imparato...ed ammettere i propri errori, è più umile che ignorali.

    Un bell'esame di coscienza da parte degli insegnanti sulla loro reale volontà o capacità di insegnamento (qualche volta) sarebbe ottimale, per ovviare a lacune degli studenti che non sono da attribuirsi a "dislessia" o poca volontà di studio degli stessi.

    Felice serata,
    Ele

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  6. Grazie Ele, un post davvero illuminato, il tuo...posso dire , fuori dai denti, che mi sembra proprio che l'insegnante in questione abbia scoperto che esiste una vera patata bollente, e che non vuole prendersela in carico... ma sono anche molto molto dubbiosa su un formato di classe tale per cui metà siano dislessici...c'è sicuramente qualcosa che non va... e sabato sono sicura lo scoprirò...

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  7. Però, Laura, sabato, lascia a casa coltelli e pelapatate ;)
    Un abbraccio.
    Roberta

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  8. Ciao Laura, leggo delle disavventure tue e di Giulio e non so cosa dire per tirarti su il morale con ciò mi limito ad abbracciarti forte!

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  9. Sono del tutto disgustata dal commento becero sul "pelapatate". Chi mina così profondamente la fiducia in se stessi dei ragazzi, non dovrebbe avere a che fare con loro. Figuriamoci poi fare l'insegnante. Sono certissima che Giulio avrà un magnifico futuro e che questa cretina, se sarà magnanimo, verrà assunta nel suo ristorante. Alla cassa.
    Ti abbraccio
    Francesca (cuoreditela)

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