lunedì 16 gennaio 2012

Cronistoria di una giorno Nuovo!

Ore 7.50: 
Giulio è entrato nella nuova scuola, era un po' agitato, ma sono sicura che finalmente si troverà bene e che le sue pene saranno dimenticate... 
Ore 9.00
mi serve però di chiudere la faccenda con la vecchia scuola, a cui ho inviato adesso una mail nella quale chiedo, che mi vengano inviate le valutazioni di Giulio, e che io voglio vedere , perchè non vorrei mai che dessero voti diversi, visto che nonostante tutto, la sua media in tutte le materie è pari a 6 e oltre per cucina, igiene e scienze alimentate, italiano geografia e storia.... ( in queste si parla di 7/8)... e quindi voglio vedere cosa partoriranno quelle menti bacate, in più la "cara" Elena, dovrà venire come si suol dire a "Canossa"... E tutte queste cose mi indispongono e mi tengono "sul chi vive"....
Ore 13.50
Giulio è rientrato oggi all'una, ha mangiato ed alle 13.50 era già indietro...
Era felice... i proffe gli son piaciuti, la classe è meravigliosa, non solo come aspetto, ma anche come compagni, mi ha detto che sono molto più avanti, ma che riusciremo a portarci alla pari... in più l'insegnante di sosegno, anche se lui non ne ha bisogno, è un amico d'infanzia di Cesare, e quando l'ha visto, l'ha abbracciato e gli ha detto di stare tranquillo, che ci penserà lui a fargli capire la matematica....
Ecco... sono queste cose che mi fanno capire che avevo ragione...
La scuola è antica, è dell' inizio secolo scorso, ovviamente rimodernizzata per la sala cucina professionale e quant'altro... ma le classi, hanno ancora il vecchio fascino di una volta: parquet a listoni , banchi lucidi neri e tendoni alle finestre trattenuti dagli ambrass in tessuto crema e profilino rosso.... Sembra di stare nelle classi del vecchio libro Cuore....
Quella dove si trovava prima aveva la scala in comune con un centro di recupero ( l'ho saputo dopo) ed era devastata dalla sporcizia e dalla negligenza.... senza parlare delle classi....o della cucina....
In quella di adesso , che è una cucina professionale alberghiera, si apre una porticina all' interno che da su una classe a gradoni, come nelle università, dove il proff, chef, da le commesse ai ragazzi...dividendoli in squadre... 
Sicuramente qualche casotto salterà fuori anche di qua, non lo metto in dubbio, ma è ovvio che l'andamento è completamente differente.....
Ore 14.40
Elena mi ha "sbattuto addosso", ci siamo incrociate per stada, mentre tornavo dalla posta... e tutta mielosa mi ha detto - ma ho visto che hai ritirato Giulio!- 
io: - Certo, mica potevo lasciarlo in una scuola dove ci sono solo chiaviche che non possono superare il livello di pelapatate... d'altronde me l'hai detto tu, no?-
Lei:- bhe si, certo... ecco vado a vedere quella vetrina, che poi vado in ufficio in banca...
Io: - Ecco, si brava! vai a fare quello che ti riesce meglio! tanto il buon gusto cel'hai!... Addio Elena
E le nostre strade si sono divise... l'ho sentita replicare debolmente qualcosa, ma io ero già avanti, con il mio passo da bersagliere, giù per il corso antico, fino alle porte del mio Atelier...

7 commenti:

  1. Chiusa una porta, si è aperto un portone. Dai, vedrai che da qui non ci sarà motivo di andar via!
    Roberta

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  2. eh vai! Forza Giulio!
    La cara Elena cosa si aspettava: un bell'inchino?

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  3. finalmente qualche buona notizia in tutta questa storia!!!Tengo le dita incriciate x Giulio...ma sembra proprio una buona scuola!!
    Un Abbraccio Chiara

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  4. vedi, il caso... Ti ha fatto incontrare la tua "amica", anche questa è risolta!!!
    Lara

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  5. EH EH! Certo che in veste di bersagliera non ti avevo mai pensata! ! Sono molto felice per Giulio e si sa, contenti loro...contenti tutti!!!

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  6. Bene, Laura!!! Un abbraccio :)

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  7. Forza Giulio!!!
    Un abbraccio
    Chiara

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