martedì 10 gennaio 2012

Cuore nero...

Ieri, al mio messaggio , è seguito il silenzio.... non si è fatta sentire, nulla di nulla... e meglio per me, perchè ormai penso che le sue siano provocazioni.... Non pensavo si potesse arrivare così in basso, servirsi di un disturbo di apprendimento, per farmi arrivare chiari segnali di disprezzo e distacco per ciò che è diverso.. Si perchè adesso ci sono arrivata: per lei tutti i ragazzi , Giulio in testa, della classe cuochi sono "chiaviche" in matematica, (faccio notare che l'appellativo è partito dalla docente!) e insetti di cui la sola esistenza è fastidiosa... Lei, così "devota" e cristiana", proprio lei è la prima a non voler nè capire nè aiutare i ragazzi con problemi di DSA e non solo ... Ma soprattutto non è disposta a recepire il messaggio che nella vita le diversità sono all'ordine del giorno e spesso da queste diversità, possono nascere talenti ... Crede di vivere nella pubblicità, crede che la sua sia la famiglia perfetta da Mulino Bianco, bhe, mi spiace, non è così, la vita è un bel po' più complicata e non è detto che tutto quello che ti faccia paura o tu non lo comprenda sia per forza sbagliato, un demone da estirpare...Per me la cosa si chiude qui... mentre rimane il rapporto fra docente e genitore, che si consumerà ai colloqui, quando verranno resi noti...

3 commenti:

  1. Ciao,mi dispiace tanto per tutto quello che ti sta capitando!!!
    Io rimango e rimarrò sempre dell'idea,che purtroppo di insegnanti intelligenti ce ne sono sempre meno...non lo dico per dire,ma perchè l'ho sperimentato...sono sempre più impegnati coi programmi, bisogna stare al passo e chi non ce la fà è tagliato fuori..Hai ragione quando dici che dalle diversità possono nascere talenti e secondo me un giorno questa sarà la vostra rivincita,ne sono sicura.^_^
    Intanto forza,soprattutto per il tuo Giulio, e poi io dico meglio soli che male accompagnati...
    Intanto ti ringrazio per i meravigliosi disegni che ci regali,adoro ricamare i tuoi schemi...Un abbraccio forte.
    Romina.

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  2. Ha solo lei da perdere: la tua amicizia, la tua stima, la possibilità di crescere dei ragazzi in gamba...
    Bacio
    Lara

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  3. A quanto scritto da Lara, aggiungo che ha da perdere anche in credibilità come insegnante.
    Detto ciò, permettimelo: basta, Laura. Basta sperare che rinsavisca, basta - per quanto dolorosissimo - ripensare all'amicizia che fu. Lo so, ci vorranno mesi perché il dolore si affievolisca e fai bene a confidarti qui e a non tenere tutto dentro. Ma non sentirti sconfitta, non lo sei, hai accompagnato Giulio fino a qui e non ci saranno solo le Elene sul vostro cammino.
    Detto ciò, ai colloqui vacci senza nemmeno le chiavi della macchina, o qualunque altro oggetto contundente, prima che ti venga voglia di usarlo impropriamente ;)
    Roberta

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