lunedì 20 agosto 2012

Decantazione e sedimentazione...

è così che poi si comporta il fiume rabbioso e dolente... scorre via, ma ha bisogno di tempo per trovare la tranquillità e nel frattempo gli argini cambiano, cambiano le pieghe del corso e le anse... 

per fortuna ho accanto il mio amore grande ed il mio amore piccolo, una suocera che sa quanto valgo e che si fida lasciandomi fare le sue veci in tante cose.... 
ciò non toglie che io debba incastrare ancor meglio le tessere di quello che sto vedendo , come spettatrice, delinearsi.... 
e purtroppo ogni giorno che passa quello che raccolgo come visione non è delle più rosee...

ci sono persone che sanno quasi esattamente come trattarmi, che si mettono in gioco, provano a capire e rispettano i mie tempi... e di questi tempi, è già di per se un dono prezioso...

Ma adesso davvero devo ritrovare il mio ritmo e soprattutto capire una cosa : perchè?

Inoltre il periodo che sta per arrivare è veramente densissimo di impegni per me improrogabili e di scadenze importantissime per quanto riguarda il mio lavoro e non posso permettermi il lusso di non essere in "forma mentis" e quindi ho bisogno di "decantare".... 

9 commenti:

  1. Forza forza amica mia, che ce la fai!!! Come sempre!!!
    Anto

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  2. Non so.....però forza Laura!
    Un abbraccio grande grande
    Mila

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  3. Secondo me ci stà proprio bene una vecchia citazione:CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE

    A.G.

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  4. Cara Laura, mi dispiace moltissimo leggere questi post così pieni di amarezza e tristezza. Non posso saperne i motivi precisi, ma posso dirti che di questi tempi bocconi amari ce ne sono per tutti sia sul lavoro che nella vita privata, perciò l'unica cosa che posso fare è dirti di fare un bel respiro profondo, stringere i denti e andare avanti per la tua strada. Ogni momento brutto prima o poi se ne va, a volte senza nemmeno che ce ne accorgiamo. Ti chiedi perchè lo fai? Perchè bisogna vivere e andare avanti, in un modo o nell'altro, continuare a camminare lungo la nostra strada cercando di fare meglio che si può. Se in coscienza sai di aver fatto tutto il possibile, non guardare indietro per vedere sei gli altri ti apprezzano o no, ciò che importa è che hai rispettato te stessa e le persone a cui vuoi bene. Detto questo, ti auguro davvero di vivere tempi migliori. Con tanto affetto, Morena.
    P.S. Dai su! Che sarò ad Abilmente anche per conoscerti e devi stupirmi con effetti speciali!:)

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    1. Morena, grazie! Sei un vero tesoro!!!

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    2. Mhà! Un tesoro io? Ma no...i tesori li fai tu e poi ce ne rendi partecipi. Perciò non ti abbattere e crea! Guarda il bicchiere mezzo pieno, hai pure una suocera che ti vuol bene e ti tratta come una figlia! Quante possono dire altrettanto?:) Un abbraccio con sorriso! :):):)
      Morena

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  5. in questo hai ragione... mi tratta come una figlia e lei mi fa davvero da mamma... una rara preziosa cosa...
    mi sto concentrando per fare cose belle... e spero di riuscirci, nonostante questa ferita...
    un abbraccio!

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    1. Sono sicura che ce la farai! Spesso certi colpi inferti dalla vita, se riesci a reagire, ti rafforzano. Perciò dai! Hai una famiglia bellissima e un mare di seguaci che ti vogliono quasi altrettanto bene. Buona giornata e a presto.
      Morena

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  6. Carissima Laura,
    come mi rispecchio in molte cose che stai scrivendo!
    Però ritrovo anche il "vizio" di noi ex classicisti di pensare, pensare, pensare...io mi sto imponendo di pensare meno e di fare, soprattutto cercando di godere le "parva res" (le piccole cose che danno la felicità, ti ricordi? E' Virgilio...), come i nostri amati ricami e le semplicità della nostra famiglia; ti sono vicina!
    Un abbraccio
    Chiara

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