venerdì 17 agosto 2012

Situazione ed epilogo...

Situazione:
tu ci sei sempre, 
sei sempre disponibile per ogni piccolo o grande problema, 
sei sempre disponibile ( e lo fai anche con piacere) ad ascoltare, a parlare a chiamare tutti i giorni, a volte anche 2 volte al giorno, 
Ti fa piacere ad andare 1 volta alla settimana a trovare i tuoi genitori, a portargli le brioche calde o il pane fresco per far colazione, giusto per il piacere di farlo, 
ti ricordi di tutti i compleanni, onomastici, ricorrenze, porti un fiore, un piccolo dono, invii un bigliettino... insomma ti curi di loro, dei loro stati d'animo..
ti senti ripetere mille volte che l'altra figlia ( nonché sorella) non c'è mai! 
con te si lamentano perché non si fa sentire, perché non chiama, non si fa vedere... 
ti chiedono perchè non vi parlate, di capire perchè l'altra fa così...
e tu, paziente ascolti, vedi le ipocrisie e mandi giù...
vedi che ( giusto per non andare tanto lontano) a natale dello scorso anno si era tutti d'accordo di fare il pranzo a casa di mia suocera ( era sono 2 anni che lo chiedeva, in fondo...) ma hanno preferito andare da mia sorella che si e svegliata a fare l'invito di Natale a pranzo all'ultimo momento, mai capitato in 16 anni, e naturalmente si corre di la.. chissenefrega se avevate dato una parola.... E va bene... ma non vi eravate lamentati un attimo prima che uffa, non c'è mai , che uffa va a cavallo a 10 km da casa vostra e non passa a trovarvi e bla bla bla....
 e le cose si ripetono, uguali, all'infinito...
.......sono stata via 10 giorni e per staccare e per lavorare in Toscana, li ho chiamati tutti i giorni, tutti i giorni mi sentivo ripetere che l'altra non chiamava, mi sono ricordata del loro anniversario, come sempre e anche se lontana, gli ho fatto arrivare gli auguri..., come sempre...sono tornata il 15 agosto, li ho chiamati come al solito, li ho chiamati anche il 16, accordandomi con mia madre tutta felice che sarei, saremmo andati a cena il venerdì 17, e poi... il 16 agosto, alle 22.45,  (poche ore fa.. ormai siamo al giorno 17 nel cuore del primo mattino mentre scrivo...)scopro che loro, insieme a mia sorella , figlia e marito e suocera erano a Salice, dove abito io, a prendersi un gelato proprio di fronte alla casa estiva di mia suocera, e l'hanno pure chiamata  (per inciso mio cognato e mia madre poi le ha parlato dalla strada verso la finestra per farle vedere i cerotti terapeutici... ) ma io dico, cosa credete? che oltre a mia suocera non ci siano altre persone che vi hanno visti? e che si chiedono come mai io non ci fossi?
e voi, siete venuti nel paesino dove abito, a cenare e prendere un gelato, mi siete passati sui piedi, e non vi siete neanche degnati di dirmi "crepa?" ma allora, cosa sono io? cosa conto io per tutti voi? sono un comodo elettrodomestico ? una pezza da piedi? vado bene perchè ci sono sempre , sto sempre zitta, sono paziente, servizievole, non dico mai di no e se mi arrabbio, bhe, tanto poi mi passa?
questa volta no... sono stata ferita! sto soffrendo e mi rendo conto che alla fine di tutto questo sono sempre stata presa in giro....  Ho davvero male al cuore...  sono le 2 di notte... non posso dormire e io questa sera dai mie non andrò... ho troppo male... chiamerò fra poche ore, per dir loro che faccio l'ultima gentilezza, li avviso che non vado...
Stupida! stupida... e nella mente, riaffiorano miglialia di situazioni che avevo messo nel dimenticatoio e che mi hanno sempre ferita a morte, ma io lasciavo stare.... non volevo vedere... Come un fiume in piena che rompe gli argini e straripa... così adesso mi sento...

1 commento:

  1. Laura purtroppo con i parenti è sempre difficile... certo che i tuoi non scherzano e capisco come ti senti... è un duro colpo....
    se il nostra gioia e amore ti alleviano un pò il senso di sconforto ne sono contentissima...
    è brutto stare così e non è giusto...
    ub grande bacio!!!!!!

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