martedì 27 novembre 2012

Piove.... anzi diluvia...

e la pioggia sembra voler cancellare insieme alla nebbia le strade semi deserte ..  Così si presentava verso le 8.00 la piccola città dove lavoro... Sembra più una città fantasma.... Che tristezza... sulle colonne attorno al duomo nella notte sono stati attaccati manifesti di sprone e protesta che chiama a raccolta gli Italiani contro il potere tirannico del governo... e la cosa comincia a far pensare, perché ormai in troppi luoghi sento persone che sarebbero pronte a marciare su Roma... Già la Storia insegna... insegna che quando il popolo arriva "alla frutta" esso comincia a mordere il freno, corrodere le catene, dimenarsi  muoversi, sibilare... Noi, come il resto d'Europ,a siamo messi davvero male, su tutti i fronti...e se guardi indietro, la Storia ti dice che all'inizio del secolo scorso l'Europa si trovava più o meno nelle stesse condizioni, era una polveriera pronta ad esplodere....
Non so cosa andremo a vedere nei prossimi mesi... ma non credo che sicuramente avverrà un cambio, uno di quei cambiamenti che fanno piegare la Storia, e da cui non si può tornare indietro...

3 commenti:

  1. Eh sì, "i cicli e ricicli storici" del Vico forse sono davvero realtà; oggi spiegavo il debito pubblico e l'eccesso di tasse dell'Italia postunitaria col governo di Quintino Sella e sembra la fotocopia di quello che succede oggi con spread e varie...
    Chiara

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  2. Il riferimento ai corsi ed ai ricorsi storici di Gianbattista Vico mi sembra molto calzante. Purtroppo, l'essere umano è limitato e non impara mai dai suoi errori. Non sono pessimista, ma oramai siamo al limite. Credo che la chiusura dell'Ilva di Taranto possa diventare la miccia di qualcosa di molto grave.
    Fiore

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  3. Entrambe avete citato proprio quello a cui mi riferivo... la storia ci insegna sempre, peccato che non molti la amino o la prendano come esempio per imparare dagli errori o ancor meglio per usarla come "chiave di Volta"....

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