venerdì 21 giugno 2013

"Panta Rei"

dicevano i Greci, intendendo che tutto scorre , tutto passa... Sarà anche vero, ma questo è uno dei periodi più difficili... è come se fossi intorpidita, non vedo sbocchi a questo tunnel maledetto... mi sa tanto che mi conviene arredarlo sto tunnel... la crisi sta spazzando via sempre più realtà... il deserto dei tartari, paragonato alla cittadina dove vivo è super affollato... qui l'unico miraggio è il lavoro, che stenta a riprendere anzi, si affossa sempre più.... è un periodo che anche il ricamo langue... io che non ho mai potuto stare lontana dalle crocette, sono settimane che non metto un punto su nulla... in compenso, cucino, curo l'orto, ridipingo la cancellata il muretto... e fra poco anche la casa, che voglio farla sui toni del sabbia bianco e azzurro pervinca tenue...e disegno e accantono ....  indaffarata, per non pensare... Oggi poi, come un fulmine a ciel sereno scopro che Antonella se ne ritorna per sempre in Puglia...un colpo al cuore.... poteva anche dirmelo un po prima, invece nulla e se ne parte fra 2 giorni, 2.... devo assolutamente mettere mano di nuovo alle crocette... sono l'unica cosa che mi riesce a calmare...devo solo trovare un progetto che mi trascini e occupi la mia "zucca bacata", e l'anima...  ma cosa? si accettano suggerimenti....

6 commenti:

  1. Laura....mi rattrista leggerti in questo stato....se ti può consolare non sei la sola in questa situazione....è solo il mio carattere che mi porta ad andare avanti e sperare in un futuro migliore....
    Non mollare mai per nessun motivo al mondo....
    Ehi, guarda che aspetto una bella farina per il 24 , non dirmi che te ne sei dimenticata....io credo nelle fate !!!!!!

    RispondiElimina
  2. Prendi l'inventario delle cose crocettose che hai e punta il dito: inizia il lavoro prescelto dal caso. Oppure prendi uno di quelli che giacciono nel cassetto degli incompiuti, quello a cui manca meno di tutto e finiscilo. Sentirai la soddisfazione di aver finito qualcosa.
    Anche io vado di manutenzione, non domestica ma scolastica. Se non ci fossero volontari (pochi)...
    Roberrta

    RispondiElimina
  3. Io sono sotto esami e vivo una situazione molto simile, sullo "zerocrocette"...
    Ci sono i momenti di "vuoto dell'anima", aspetta che passi un po' e poi vedrai che la creatività non può spegnersi, perché è parte di te!
    Ti capisco e ti mando un forte abbraccio...
    Chiara

    RispondiElimina
  4. Anche io passo un periodo poco felice, ma quando ho tempo, mi butto sulla Rose of Provence. Mi impegna moltissimo la testa con i suoi milioni di cambi colore e quindi non penso ai problemi. Poi sarà che ha praticamente tutti i miei colori preferiti e quindi, per assurdo, non mi stanca affatto anche se risulta un lavorone certosino....;)
    Nena

    RispondiElimina
  5. Come ti capisco...capitano quei periodi bui che fanno rallentare un po'il cammino e si procede a piccoli passi,ma non vuol dire essere fermi,magari quei piccoli passi ti hanno già fatto percorrere una grande distanza..in fondo quel che conta è il risultato e tu non ci hai mai deluse regalandoci quelle meravigliose fate.Non arrenderti mai e cerca sempre quel raggio di sole e di speranza anche nelle giornate più tristi.
    Grazie della fata un abbraccio
    Andreina

    RispondiElimina
  6. Non ho nulla da aggiungere....solo un abbraccio grande, grande!!
    Mila

    RispondiElimina