sabato 20 agosto 2016

Agosto....

Caldo torrido, il fiato che manca e le cicale insistenti con il loro frinire infinito sembrano far vibrare l'aria.... gli unici momenti di frescura sono verso le 6 di mattina e alla sera tardi, quando dal fondo del campo verso le 22 si alza l'aria che arriva dal fiume e invade la casa e le stanze buie che lascio con le persiane spalancate... io mi arrocco sul balcone, e guardo le colline, le nuvole incendiate ancora dal riverbero del sole diventare indaco in un battibaleno... nell'aria si mischia dolciastro il profumo del glicine e dell'oleandro insieme a quello fruttato ed intenso del caprifoglio.... La mia cagnona si butta sulle piastrelle fresche e li rimane a farsi carezzare dalla brezza serale, mentre Artù, dagli occhi smeraldo struscia il suo musetto serico sul mio e poi si acciambella voluttuoso sulla poltroncina all'ombra delle surfinie...
Io mi godo un attimo di pace.... leggo un libro e poi vado avanti a sferruzzare.... 

 

Nessun commento:

Posta un commento