domenica 11 aprile 2021

La pandemia...

 È  iniziata in sordina, un anno fa, forse prima...nessuno di noi poteva pensare che questa febbre scatenasse l'inferno...

Ad un anno di distanza,  abbiamo imparato che la mascherina ci accompagnerà  ancora per tanto tempo, mentre tante cose sono cambiate, anche il senso della vita.... 

Per la mia famiglia,che viviamo di ristorazione,  l'anno appena passato è stato pesante a livello  economico,  e questo non sembra essere diverso... l'unica cosa positiva è stato riscoprire  il desco familiare , per noi 3 era impossibile  non dico solo vederci, figuriamoci cenare o pranzare insieme... pura follia... invece il Covid-19 ci ha fatto mettere in chiusura sospesa i ristoranti e ci si è ritrovati di nuovo insieme, dopo tanti anni a consumare colazione, pranzo e cena...

La casa sembrava ringraziare il miracolo di averci tutti insieme nello stesso momento e così pure i nostri cagnotti e micetto... abituati a stare quasi sempre solo con me...

Il 2020 si è  portato via un pezzo enorme del mio ❤,  la mia adorata shary se ne è andata, il 4 giugno 2020 , l'ho accompagnata sul ponte dell'arcobaleno, tenendola fra le mie braccia,  fino all'ultimo... ... mancavano 2 mesi ed avrebbe compiuto 14 anni... 14 anni di boxer



Ancora oggi non riesco a frenare le lacrime ed il dolore... lei era la mia compagna il tutto e per tutto e mi manca tremendamente,  anche se ho comunque un altro boxer...

L'estate 2020 è stata frenetica, dopo la riapertura siamo tornati operativi con i ristoranti, Giulio facendo la spola tra guado e la locanda, ed io a servire con estremo piacere i clienti  ... poi di nuovo chiusi... il covid si è mangiato di nuovo feste, ed abbracci,  avere genitori anziani e non poterli abbracciare per paura, è bruttissimo... ma meglio così, che dover combattere con questa forma virale,che sembra decidere lei, come e quando, attaccare qualcuno...

Nei tempi di chiusura ho ripreso in mano timidamente  i mie pennelli ed i mie acquerelli  e le tensioni accumulate si sono sciolte nell'acqua, come colori... 



E anche oggi, sono qui, a guardare fuori dalla finestra, le colline ridiventate verdi, mentre una pioggia insistente le rende ancora più  brillanti... 

Nella casa risuona un eco di vuoto, vuoi perché  la mia dolce shary, non chiacchiera più,  vuoi perché  la stiamo svuotando  per ristrutturarla... nei prossimi  mesi vivremo da accampati...

Tutto questo tempo mi sembra di viverlo in sospensione.... abbiamo bisogno tutti di ritornare alla normalità,  ma sarà  difficile, nessuno di noi sarà  più  come prima...



domenica 14 aprile 2019

E si lavora...

Si lavora anche in locanda...
Ormai la locanda è operativa dal 31 di marzo... Poco tempo, si, ma in quel poco tempo ho dovuto costruire il mondo della locanda fatto dal sui sito internet Antica Locanda del Groppo  la pagina Facebook  e anche la pagina Instagram  e ovviamente tenerle aggiornate, come le varie pubblicità sui giornali e tutto il mondo che si cela dietro ad un marchio che merita di crescere e di essere riconosciuto per quello che è: un posto incantevole, dove è un piacere rimanere e gustare il menu locale...
Ovvio che in tutto questo tempo gli attriti, gli urli e gli strepiti non sono mancati... Giulio deve istruire nel suo giorno di riposo chi sta in cucina, in questo caso Cesare e Piera, e se Cesare recepisce e fa tesoro, Piera è più dura di testa... quindi è ovvio che come soci debbano imparare e anche sbatterci il nasino...

Poi c'è anche la parte burocratica, che ho tenuto fino a poco fa e che ho poi dato in mano ai due soci ( devono imparare) anche se nell'ombra controllo

Tanto tanto lavoro, quotidiano dietro alle quinte, e alla sera, soprattutto nel fine settimana, infilo il grembiule da locanda e sfreccio fra i tavoli e la cucina, trovandomi a fare quello che farebbe un bravo cameriere in sala ed una svelta lavapiatti in cucina...

Ma perchè lo fai mi chiedono alcune persone ... Perchè? perchè i sogni vanno alimentati e se puoi aiutare concretamente a realizzarli anche stando nell'ombra, lo fai... lo fai perchè alla fine è il sogno di tuo marito e un po anche di tuo figlio... li dentro nella Locanda ho messo un anima... le ho dato un anima come nel mio Atelier... si respira un aria di casa e di tranquillità che fa bene al cuore...
Le luci sono soffuse, le pareti di un caldo cappuccino, e i quadri ricamati, incredibilmente sono comparsi, creando un atmosfera campestre , semplice e raffinata ...


Qui, in questo angolo di terra di confine,  Le persone sembrano apprezzare i piatti semplici e genuini.... Pappardelle,agnolotti,sughi,polente e dolci la fanno da padroni insieme alla famosa micca ed ad affettati super golosi perchè ogni alimento è stato cercato (Giulio) e proviene da piccoli allevatori di zona, che lasciano gli animali liberi di vivere fra le colline, e che ovviamente centellinano il prodotto finito, siano essi salumi , carni o formaggi... come le uova, che arrivano da galline che razzolano nei prati confinanti la Locanda e ti vengono portate ogni giorno fresche...
E' con questi ingredienti che si fanno i piatti... nulla da super cucina stellata, ma una cucina buona e sana, quella di una volta, dove si sentono i sapori.... Quella che le nostre nonne tanto amavano e che ormai è andata quasi perduta...



domenica 17 febbraio 2019

Quando i sogni cominciano a prender forma....



Da una vita anche se in sordina in questa casa si è sempre cucinato... è una tradizione... Mio figlio fin da piccolo aveva deciso di fare il cuoco... e ci è riuscito! A 21 anni è chef in uno dei ristoranti più rinomanti dell'oltrepò Pavese... e si è dedicato anche come preposto quando il suo papà ha rilevato un piccolo bar con piccola  cucina annessa... un posto carino, ma che non permetteva di volare... e così mentre lavori inizia la ricerca di un posto dove far nascere il tuo sogno ... sembra tutto impossibile, ogni posto trovato ha problemi e non è adatto... poi un giorno ecco che spunta una locanda, in un paesino accoccolato fra le colline lombarde e piemontesi, un posto che è sempre stato un rifugio, ma che da un anno a questa parte è stato chiuso per la poca cura e l'inettitudine del suo ultimo gestore... e lei la Locanda si assopisce, si addormenta e aspetta....aspetta noi... sicura che un giorno arriveremo... Dopo la morte di mia suocera, 4 anni fa, rovistando fra le cose da buttare e tenere, saltò fuori un mazzo di chiavi con la dicitura "Ristorante Lattuada", nemmeno mio marito sapeva o ricordava che ci fosse stato un ristorante... i ricordi erano nebulosi, ma i 2 Lattuada, Senior e Junior dissero che ci sarebbe stato un nuovo ristorante.... ed eccoci qui... a 1 mese e mezzo dall'inaugurazione di un sogno... ce la faremo? io dico di si.... chi lavora con passione e cuore alla fine riesce... Cosa vi potrete aspettare dalla nostra locanda ?  questo che ho scritto...  e che troverete nel sito e ovviamente anche nel nostro piccolo ristorante....

“Locanda” è sinonimo di una casa calda, un rifugio dove poter assaporare una cucina semplice e genuina, luogo nel quale ci si può rilassare lasciando al di fuori le preoccupazioni per entrare in un ambiente familiare dove poter “staccare la spina” sentendosi a proprio agio.
Nella nostra Locanda abbiamo deciso puntare sulla qualità e sul km 0, offrendo pietanze che rispettino quindi la tradizione delle nostre terre  e dei piatti dimenticati, quelli delle nostre nonne,per rivivere un emozione all’insegna della semplicità e genuinità...


giovedì 31 gennaio 2019

Dopo un anno di silenzio...

Incredibile quanto il tempo possa passare veloce se si è sempre super presi...
cercherò di mettermi in pari che di cose da raccontare ce ne sono...

lunedì 1 gennaio 2018

2018 avanti...

Novembre  è passato in un soffio come dicembre, fra gli alti e bassi di mio marito, con il suo carattere sempre più altalenante... ed anche il 2018 è arrivato... è giusto un cambio di data un numero che avanza, ma per il resto nulla è mutato .... Bhe si gli anni passano, il tempo passa, ma se lo passi con semplicità e serenità d'animo non è qualcosa che ti logora... se sei fiducioso in quello che fai e ringrazi per ogni giorno che ti viene dato senza pretendere l'impossibile vivi sereno... ma se accanto a te trovi un dissennatore, che ti succhia la felicità perchè lui è sempre e solo negativo, bhe, ci sono momenti che davvero non sai più cosa fare... neanche la tua bolla ti salva e sale il nervoso e l'amarezza...
Possibile che Cesare sia sempre eternamente scontento? non c'è mai e dico mai nulla che lo renda felice? POSSIBILE CHE TUTTO SIA SEMPRE SBAGLIATO, storto, sfortunato? perchè non si rende conto di quello che ha, delle sue fortune, di un figlio che lavora, una moglie che è sempre presente e si da da fare al 200% per tutto, che ha un lavoro e che riusciamo ad andare avanti senza dover chiedere nulla a nessuno?
Possibile che ogni suo lavoro sia un peso, una catena al collo, e che nulla vada mai come vorrebbe?
tutti i giorni è sempre la solita storia: cito dal marito << tutto fa schifo, tutto è una palla , tutto dovrebbe essere raso al suolo, la vita è un agonia... e cosa ci faccio qui? e cosa mi resta da fare? meglio che tolga il disturbo... ma se quel bar di m... sprofondasse insieme alla Piera... E sono tutti cretini e rincoglioniti... e la vita fa schifo... il mangiare fa schifo... e bla bla bla...>>
Credetemi che vivere così è straziante... mio marito è secondo me fortemente depresso,ma stranamente poi al suo bar è amicone con tutti, in casa si lamenta e vuole il silenzio, non vuole essere infastidito dai problemi, se ci sono , ( ma non li sa neanche perché tanto è sempre tutto sulle mie spalle ed io mi smazzo tutto da sola senza nulla chiedere, perché faccio prima)... Io e Giulio ci guardiamo in faccia nei pochi momenti che ci troviamo insieme e quando abbiamo a che fare con lui per un intera giornata come oggi, giorno di capodanno è deprimente....

Io non so più cosa fare... 

sabato 28 ottobre 2017

E io sferruzzo....

Sferruzzare mi calma... come mi calma disegnare e ricamare.... ma la lana in questo momento è la cura migliore... la mia panacea per tutti i mali... Un bellissimo filato di lana merino ed un punto traforato che sembra un pizzo... finito il dietro procedo con il davanti....  incantevole...ed io ritorno in pace con il mondo...


giovedì 26 ottobre 2017

Si ritorna a scuola....

Un incubo!!! Un sopruso!
Giulio deve per forza ritornare a scuola a seguire un corso di formazione trasversale, previsto dalla legge ( pare ) per chi è stato assunto con contratto di apprendistato professionalizzante...

Diciamo le cose come stanno: il caro datore di lavoro l'ha assunto così per 3 anni perchè ha avuto lo sgravio fiscale del 100% dei contributi per tutti e 3 gli anni e la possibilità di sottopagarlo...
ovviamente non fa certo lavoro da apprendista, ma di cuoco, cuoco di partita a tutti gli effetti...
ringraziamo caldamente lo schifo del job act e della garanzia giovani e di tutte le porcate fatte da chi avvalla ed incentiva lo sfruttamento delle persone sul lavoro , invece di incentivare la meritocrazia, l'efficienza, l'onestà la bravura e l'attaccamento al lavoro...

Uscissimo da sta maledetta europa,non usassimo più il madelettissimo euro e azzerassimo l'intera classe politica di mangiatori e idioti, perchè più sono idioti più vengono retribuiti e incensati....
Ovvio! il mondo al contrario....
Povera la nostra Italia...